Ieri 22 dicembre 2020, il Servizio Nazionale di Geologia ed Estrazione Mineraria del Cile  ha innalzato il livello di allerta per il vulcano Cerro Hudson, portando la soglia di attenzione da verde a giallo.

Dopo un’accurata valutazione dell’attività del vulcano in un arco di 15 giorni che ha mostrato una maggiore sismicità sotto il “gigante Hudson”, è stata presa l’immediata decisione di alzare il livello di allerta.

Trentasei eventi sismici

Gli eventi sismici sono stati localizzati a circa 4,7 km (2,9 miglia) ESE dal centro della caldera a una profondità di 4,6 km (2,8 miglia).  Sono stati rilevati 36 terremoti di lungo periodo (LP),  prodotti dall’iniezione di magma nella roccia circostante. Questo tipo di sismicità, è il risultato dei cambiamenti di pressione che avvengono durante il trasporto del magma,  e indicano che un vulcano sta per eruttare.

Inoltre, sono stati registrati 5 terremoti ibridi (HB), con il più forte pari a M3.1, situato a 4 km (2,5 miglia) a SSE dal centro della caldera ad una profondità di 4,3 km (2,7 miglia).

Bisogna mantenere la calma

Il direttore del il Servizio Nazionale di Geologia ed Estrazione Mineraria SERNAGEOMIN, Alfonso Domeyko, ha invitato la popolazione a mantenere la calma.

Il nostro paese dispone di una solida rete di sorveglianza vulcanica, che monitora 45 vulcani 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tempo reale attraverso l’Osservatorio del vulcano delle Ande meridionali (OVDAS)“, ha affermato Domeyko.

Il grande strato vulcano del Cile

Monte Hudson, in spagnolo Cerro Hudson, è uno stratovulcano che ricopre nel Cile del Sud, un’area di 300 km 2 . Nel 1991 ha prodotto una delle più grandi eruzioni del secolo, di tipo pliniano con emissioni importanti di anidride solforosa nell’atmosfera.

La montagna ha alla sua sommità una grande caldera formatasi 5 o 6 000 anni fa. Attualmente è coperta da un ghiacciaio. Le “moderne” eruzioni del Cerro sono avvenute all’interno della caldera, con la parziale fusione del ghiacciaio.

La caldera del gigante viene drenata attraverso una breccia sul suo bordo Nord-Ovest, che è stata la causa di colate di fango lungo il Río de Los Huemeles. Due coni di scorie si trovano a Nord del vulcano e altri occupano i fianchi Sud Ovest e Sud Est.

di Monica Ellini