Un altro terremoto oggi nei Campi Flegrei con epicentro tra l’area della Solfatara e la zona di Pisciarelli ad Agnano. L’evento principale è stato preceduto e seguito nell’arco di circa 10 minuti da altri cinque movimenti di intensità inferiore.
“In riferimento all’ultima settimana, quella dal 4 al 10 gennaio, sono stati registrati nell’area della caldera del supervulcano 74 terremoti di magnitudo compresa tra 1.1. e 1.8”

Come si evince dal report INGV che fa riferimento all’ultima settimana,  nell’area della caldera dei Campi Flegrei si sono verificati 74 terremoti di magnitudo compresa tra 1.1 e 1.8

Il dato che più rilevante è relativo alla profondità molto bassa degli eventi sismici registrati a soli 3 km i di profondità e avvertiti dalla popolazione. 

Deformazioni del suolo

L’area dei Campi Flegrei è interessata dal fenomeno del bradisismo che genera un periodico innalzamento o abbassamento del suolo.
Il report sottolinea che, a partire dal settembre del 2020, il suolo nei Campi Flegrei si sia innalzato di 10 millimetri al mese; dal gennaio fino al settembre del 2020 l’innalzamento era stato invece di 6 millimetri al mese.

di Monica Ellini