Il freddo polare ha messo in ginocchio gli Stati Uniti. Una situazione molto critica quella del Midwest, con una  Chicago  protagonista assoluta dell’ondata di gelo, che sta registrando temperature estreme fino a -30 gradi.

Il gennaio più freddo della storia, soprattutto per i circa 16 mila senzatetto della città che troveranno riparo nei 270 rifugi riscaldati che sono stati messi a disposizione. Scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi.

E le temperature caleranno ancora:  la tremenda ondata di  gelo coinvolgerà 212 milioni di persone, pari al 72% della popolazione Usa. Molti voli sono stati sospesi e molti treni sono rimasti fermi in stazione.  Sospesa anche  in diversi Stati la consegna della posta: Michigan, Indiana, North Dakota, South Dakota, e alcune zone dell’Illinois, Ohio, Pennsylvania, Wisconsin, Iowa e Nebraska.

L’allerta  cresce , mentre le autorità consigliano alla popolazione di non lasciare le proprie abitazioni, in particolar modo agli anziani e ai bambini. Inoltre, il vento che ha raggiunto raffiche fortissime nel Midwest, ha complicato la situazione portando i valori della temperatura fino a -50 gradi.

E’ sufficiente infatti esporsi all’aria pochi minuti per rischiare il congelamento. Sono stati registrati 8 morti e diversi casi di congelamento parziale agli arti o al viso.  L’allerta riguarda anche il nordest e anche alcuni stati del sud, come Alabama e Georgia.