Una fortissima scossa di terremoto ha provocato  danni e 30 feriti lievi nei paesi del versante orientale dell’ Etna, a nord di Catania.

Alle 03:19  è stata registrata una violenta scossa di magnitudo 4.8, localizzata a 1,1 km a sud di Lavinaio ha avuto  un ipocentro estremamente superficiale, di soli 1,2 km di profonditá.

Scosse indubbiamente collegate all’eruzione dell’Etna iniziata la mattina del 24 dicembre: secondo gli esperti, l’intrusione del magma nel sottosuolo ha attivato una faglia ben conosciuta dai geologi che ha dunque, scatenato il sisma.

 Lo sciame sismico etneo, che ha contato fin ora ben 800 scosse, non si è ancora concluso. Il sisma di stanotte ha provocato feriti non gravi,che hanno riportato escoriazioni e contusioni, oltre che molta paura.

I sopraluoghi nelle zone colpite dal terremoto, sono stati effettuati attraverso gli elicotteri della Marina militare, della Guardia costiera, Polizia e Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili del fuoco.

Claudio Sammartino, prefetto di Catania ha disposto un dispositivo di intervento massimo, per la messa in sicurezza della popolazion, coordinaato con il Dipartimento nazionale della protezione civile e quelli regionale e comunali: scuole e palestre comunali sono state adibite all’ accoglimento dei cittadini che non possono o hanno timore di restare in casa.

Il centro più colpito dal terremoto è Fleri, frazione di Zafferana, vicinissima all’epicentro: in questa zona è crollato un palazzo, dove due persone, estratte dalle macerie, sono rimaste ferite. Sono stati registrati altri crolli, comprese parti della facciata della chiesa di Maria Santissima del Rosario. Divelti molti lampioni, danneggiata la rete del gas, oltre a danni segnalati anche in altri centri dell’area etnea.

 Per precauzione è stato chiuso anche un tratto dell’autostrada Catania-Messina, la A18, a causa di fratture sospette sull’asfalto createsi dopo il terremoto, nel tratto tra le uscite di Acireale e Giarre. La riapertura sarà decisa dopo sopralluoghi e verifiche su sicurezza e stabilità del tratto autostradale. L’eruzione invece è tuttora in corso.

https://youtu.be/0ONRhzwZuZ8

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