Continua l’attività eruttiva dello Stromboli,  con esplosioni di lapilli incandescenti misti a fiocchi di neve. Il vulcano è costantemente monitorato da INGV e dalla Protezione civile: il sindaco  Marco Giorgianni ha vietato preventivamente le escursioni alla cima del cratere, oltre i 400 m di altezza.

Nei giorni scorsi era stato innalzato il livello di allerta allo stato di “pre-allarme” per lo Stromboli perchè l’attività vulcanica è in aumento: nella notte del 5 gennaio, alle ore 03:54, una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 ha interessato  il basso Tirreno tra lo Stromboli e la Calabria.

Nonostante l’elevata profondità della scossa, che ha avuto un ipocentro di ben 98.6km, la popolazione di Tropea ha avvertito un forte boato e la terra muoversi.

Il 6 gennaio, a causa di una frana ad Alicudi, nelle Isole Eolie, sei famiglie sono rimaste isolate: le località interessata dallo smottamento è rimasta letteralmente isolata.

 

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