Come riferisce il quotidiano El Periodico, circa tre  spiagge del nord del Perù, affollate dai turisti, sono dovute a chiudere state chiuse per via delle onde anomale che  hanno inondato parte della costa  nelle regioni di  Tumbes  e  Piura , ore dopo il  maremoto  che ha colpito l’Indonesia uccidendo almeno 380 persone.

Le autorità portuali di Talara, Piura, hanno chiuso le spiagge di  Lobitos  e  Mancora , Piura e  Zorritos a Tumbes, per via dell’onda anomala attivata dopo lo tsunami dell’Indonesia e che ha generato innalazamento del mare di circa 50 metri verso la costa, questo secondo il tabloid El Comercio .

Il segretario tecnico del Centro regionale di operazioni di emergenza (COER) di Piura, Eduardo Arbulú, ha riferito che “le onde hanno praticamente allagato tutta la parte della zona soggetta a  restrizioni,  dove non dovrebbero esserci costruzioni”. Tuttavia, le immagini condivise sui social network hanno mostrato ombrelli, sedie e altri mobili  trascinati via dal mare su quelle spiagge.

Personal Salvataje, l’Unità della Polizia di Stato e della Difesa Civile , ha provveduto ad evacuare i bagnanti  e alcuni villaggi di pescatori come le barche a El Nuro, che sono state spiaggiate sulla riva. All’inizio di questo mese, la Marina aveva già stabilito la chiusura temporanea di undici porti della costa settentrionale per via della presenza di  onde anomale.