L’allerta meteo è un avviso istituzionale ufficiale, atto alla prevenzione dei rischi connessi ad eventi meteo estremi.
La prevenzione infatti delle catastrofi dovute a fenomeni climatici importanti, è fondamentale per ridurre al minimo la possibilità che eventi climatici violenti, portino danni conseguenti.

Oggi vedremo come funziona un allerta meteo: per l’Italia, il sistema di allerta è gestito dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle singole regioni, attraverso la fitta rete dei centri funzionali di competenza; l’allerta viene diramata ogni giorno attraverso il bollettino di criticità, che descrive i rischi che il maltempo potrebbe portare con se.

I diversi livelli di allerta
Ci sono quattro fondamentali criteri di criticità:
  • Allerta meteo Verde: criticità assente
  • Allerta meteo Gialla : criticità ordinaria -fenomeni meteo isolati (frane, colate di fango, limitati tratti di alluvionamento, repentini innalzamenti dei livelli d’acqua minori )
  • Allerta meteo Arancione: criticità moderata – fenomeni meteo profondi ( colate rapide di detriti, cadute massi, significativi livelli di innalzamento idrometrico con fenomeni di inondazione.
  • Allerta meteo Rossa: criticità elevata- fenomeni meteo  intensi e persistenti ( diffuse colate di fango e detriti, piene alluvionali)

In relazione al tipo di allerta, automaticamente possiamo conoscere i possibili danni al territorio : con una allerta gialla sono possibili i danni alle infrastrutture ed edifici, danni alle coperture e alle strutture a causa ad esempio di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria, caduta di alberi, segnaletiche stradali, e danni alle colture agricole.  Con un allerta di grado arancione invece possono esserci allagamenti diffusi, interruzioni della viabilità e pericolo per la pubblica incolumità, oltre che ingenti danni a centri abitati. L’allerta rossa, naturalmente amplifica tutte le altre, mettendo  in grave rischio  le vite umane presenti nella zona colpita.

Le allerte della Protezione Civile:

Per la giornata di lunedì 12 novembre la Protezione Civile ha emesso le seguenti allerte:

Allerta Arancione per rischio idraulico in Emilia Romagna: Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese; Veneto: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige.

Allerta Gialla per rischio temporali in  Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale; Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto.

Allerta Gialla per rischio idrogeologico in Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale; Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie,Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto; Veneto: Piave pedemontano, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone

A cura di Monica Ellini

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