La sonda InSight ha percorso quasi 500 milioni di chilometri ed è pronta ad atterrare sulla superficie di Marte.   È stata lanciata il 5 maggio e ora gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory della NASA si preparano al conto alla rovescia: la sonda atterrerà su Marte nella notte tra il 26 il 27 novembre: l’azione non sarà facile e la NASA sperimenterà i famosi “sette minuti di orrore” che sono stati ricordati nell’ atterraggio di Curiosity, sei anni fa.
InSight perforerà l’atmosfera di Marte ad una velocità di 20.600 chilometri all’ora e rallenterà fino a 12 chilometri all’ora:  tutto questo in meno di sette minuti.
 La sonda utilizzerà la tecnologia touchdown coinvolta nella missione Phoenix 2008. Paracadute quindi utilizzato per rallentare, e 12 motori attivanti mentre la sonda si abbassa delicatamente su un trepiedi.  Più della metà delle missioni marziane purtroppo sono fallite. Il tentativo europeo di sbarcare la sonda Schiaparelli si è concluso in un disastro nel 2016, quando un errore del computer lo ha mandato in una rotazione incontrollata ed è caduto sulla superficie di Marte, dando vita ad un cratere. 
E’ importante che Insight possa concludere bene la missione: a differenza di altri rover Insight scaverà sulla superficie del Pianeta Rosso e potrà condurre importanti esperimenti scientifici.  Due piccoli cuccioli volano nel Mars Cube: è una missione straordinaria; trasferiranno i dati dalla Insight al Centro di Controlli JPL della NASA.
[penci_video url=”https://www.youtube.com/watch?v=kaC_DsH7WRg” align=”center” width=”” /]