Un potente terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito la penisola d’Alaska, facendo precipitare nel caos alcune comunità costiere con la preoccupazione iniziale di uno tsunami. L’US Geological Survey (USGS) ha riferito che il terremoto si è verificato a una profondità di 10 km (6 miglia), circa 75 miglia a sud della città di Chignik, mercoledì mattina (22 Luglio 2020).

Non sono stati segnalati danni immediati e un allarme tsunami emesso per la costa dell’Alaska è stato cancellato dopo un’ondata alta meno di un piede. Il Centro di allerta tsunami nazionale degli Stati Uniti aveva precedentemente emesso avvisi di tsunami per l’Alaska meridionale e costiera e le Isole Aleutine, portando ad alcune evacuazioni.