L’ Etna saluta il 2020, regalando esplosioni dal cratere centrale ed emissioni di cenere dal cratere di Sud – Est.

Sono le 20,25 del 31 dicembre quando un terremoto di magnitudo 2.8 viene registrato a Ragalna (Catania) ad una profondità di 14 km. Subito dopo, alle 21,02 un’altra scossa di magnitudo 2.9, leggermente più superficiale, viene rilevata dai sismografi etnei.

La sequenza sismica raggiunge il suo apice alle ore 22.54 con una scossa di magnitudo di 3.8 a 5 km a Nord Est di Ragalna, con coordinate geografiche lat 37.67 e long 14.96 ad una profondità di 12 km.

Fase di attenzione