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Scienziati registrano vibrazioni sismische sconosciute nell’Oceano Indiano

by Monica
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All’inizio di novembre, strane vibrazioni sismiche sono state registrate nell’Oceano Indiano – e gli scienziati non riescono a capire cosa le abbia provocate.

Le onde sismiche sono iniziate l’11 Novembre 2018 a 15 miglia circa, al largo delle coste di Mayotte, un’ isola francese situata tra l’Africa e il Madagascar: si sono attivati immediatamente i sensori sismici in Zambia, Kenya ed Etiopia, ma non solo; attraversando gli oceani, il suono è stato registrato in Nuova Zelanda, Canada e persino nelle Hawaii ed è durato più di 20 minuti, ma a quanto pare, nessun abitante del pianeta lo ha percepito.

Solo una  persona avrebbe notato il segnale sui display del sismogramma in tempo reale della US Geological Survey. Un appassionato di terremoti che  ha visto i curiosi zigzag e le immagini pubblicate su Twitter ha detto: ” Non penso di aver visto niente del genere “. Anche Göran Ekström, sismologo della Columbia University specializzato in terremoti insoliti ha dichiarato di non aver mai visto una vibrazione sismica del genere.

Le onde misteriose di Mayotte erano caratterizzate da uno zig zag continuo ed inusuale, dominato da un tipo di onda che impiegava 17 secondi per ripetersi.

Sulla base dell’indagine scientifica fatta finora, i tremori sembrano essere collegati a uno sciame sismico attivo a Mayotte dallo scorso maggio. Centinaia di terremoti hanno scosso l’isola in quel periodo, ma la frequenza di questi sismi sembrava molto diminuita negli ultimi mesi, inoltre un evento sismico tradizionale non è caratterizzato dalle onde rilevate l’11 novembre.

Il French Geological Survey (BRGM) sta monitorando la situazione e prevede un nuovo centro di attività vulcanica che potrebbe svilupparsi al largo della costa.

L’analisi sviluppata invece da BRGM suggerisce che questa nuova attività potrebbe puntare al movimento magmatico al largo delle coste:  ” La posizione dello sciame è ai margini delle mappe geologiche che abbiamo ” , afferma Nicolas Taillefer, capo dell’unità di rischio sismico e vulcanico di BRGM. “ Ci sono molte cose che non sappiamo“, e per quanto riguarda l’ondata misteriosa dell’11 novembre, dice,” è qualcosa di completamente nuovo nei segnali sulle nostre stazioni. ”

Cosa sta causando le vibrazioni  a Mayotte? Un’eruzione sottomarina potrebbe produrre queste strane onde,ma le prove che dimostrino un simile evento, devono ancora materializzarsi. ” È come uno strumento musicale ” , afferma Jean-Paul Ampuero, sismologo presso l’Université Côte d’Azur in Francia.

 Mayotte si trova in una regione attraversata da antiche faglie, comprese le zone di frattura dalla rottura finale del supercontinente meridionale Gondwana. Inoltre, la crosta sottostante è in qualche modo transitoria, spostandosi tra le spesse croste continentali e le più sottili croste oceaniche.

Per ora, però, la mancanza di dati rende difficile dire di più : modelli preliminari lasciavano intendere che le onde provenivano dall’inflazione sub-superficiale, piuttosto che da una camera magmatica drenante o collassante. Ma con un po di dati aggiuntivi, il modello si capovolge e indica invece la deflazione della camera.

BRGM ha in programma di condurre sondaggi oceanici per ottenere informazioni più dettagliate sulla regione e indagare sulla possibilità di un’eruzione sottomarina. Nel frattempo, l’investigazione sismica continua con i dati disponibili :resta da capire se la causa sia ordinaria o straordinaria.

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