Home Catastrofe NaturaleTerremoti Scossa di terremoto in area Flegrea avvertita dalla popolazione: ipocentro a soli 2 km di profondità

Scossa di terremoto in area Flegrea avvertita dalla popolazione: ipocentro a soli 2 km di profondità

by Monica
0 comment

Il mese di dicembre dal punto di vista sismologico, è stato uno dei più intensi nell’osservazione dell’attività del Vesuvio. Secondo il bollettino mensile pubblicato sempre da INGV, sono stati registrati 199 terremoti nelle adiacenze del vulcano.

Una lieve scossa di magnitudo 1.9, è stata registrata da INVG alle ore 01: 28 a 4 km da Quarto (Napoli). La scossa nonostante la bassa magnitudo, risulta essere avvenuta a soli 2 km di profondità, motivo per cui è stata avvertita in tutta l’area Flegrea e nei quartieri di Napoli come  Soccavo, Fuorigrotta, Pianura e Agnano.

 Non si registrano al momento danni a cose o a persone, nonostante il sisma abbia svegliato gli abitanti nel cuore della notte. Nell’ultimo bollettino emesso dall’Osservatorio Vesuviano, sezione INGV di Napoli , si parla di 6 eventi terremoti di bassa magnitudo, registrati negli ultimi 7 giorni

  http://www.ov.ingv.it/ov/bollettini-campi-flegrei/Bollettino_Flegrei_2019_01_08

Il mese di dicembre dal punto di vista sismologico, è stato uno dei più intensi nell’osservazione dell’attività del Vesuvio. Secondo il bollettino mensile pubblicato sempre da INGV, sono stati registrati 199 terremoti nelle adiacenze del vulcano. La magnitudo massima è stata di 2.5 gradi della scala Richter, in particolare si fa riferimento all’evento registrato il 2 dicembre alle ore 19.09 e alle 23.42

Nella riunione di coordinamento con i Comuni dell’area Vesuvio e Flegrea tenutasi in questi giorni, si è puntata l’attenzione sulla necessità di portare a conclusione  “l’attività di sottoscrizione dei protocolli di gemellaggio tra i 30 comuni dell’area del Vesuvio e Flegrea”, prevedendo una tempistica rapida per gli adempimenti da parte dei  comuni.

L’obiettivo primario è infatti quello di concludere l’attività con le regioni italiane coinvolte, che si occuperanno di accogliere la popolazione a rischio, entro il mese di febbraio.

fonte: linklink

 

Related Articles

Informativa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679. Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione mediante cookie nel rispetto della privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Accetto Leggi di più

Privacy & Cookies Policy