E’ stata registrata ieri, alle ore 00:50, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ad una profondità di soli 2 km sul versante nord orientale del vulcano Etna.

La scossa, vista la sua superficialità, è stata avvertita distintamente a Catania: sono stati segnalati danni ad alcuni edifici, nessun danno invece alle persone. A Linguaglossa , Piedimonte Etneo, Giarre, Mascali e Zafferana il sisma è stato nettamente percepito dalla popolazione, mentre a Messina e Reggio Calabria la scossa è stata avvertita ai piani alti delle abitazioni.

Continua lo sciame sismico sull’Etna e si temono ulteriori danni.

Secondo l’INGV di Catania la scossa è avvenuta lungo una faglia ben nota, quella della Pernicana in territorio di Linguaglossa, e sarebbe stata provocata dall’instabilità dell’edificio vulcanico dopo l’eruzione cominciata alla vigilia di Natale. Da quando è cominciato lo sciame sismico, sono state contate centinaia di scosse, settanta delle quali di magnitudo superiore a 2.5 e  cinque scosse con magnitudo pari o superiore a 4.0.

 

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