In caso di eruzione del Vesuvio o dei Campi Flegrei, molti abitanti di Napoli e Pompei verrebbero trasferiti in Sardegna. Il piano di evacuazione seguirà queste disposizioni decise dalla Protezione Civile, che deve sottoscrivere gli appositi protocolli per gestire il rischio vulcanico dell’area.

E’ stata convocata ieri, una prima riunione che ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Protezione  Civile regionale della Sardegna,  dell’amministrazione comunale del centro campano e della Regione Campania. Durante l’incontro si è discusso dei principali aspetti operativi : l ‘evacuazione è prevista via mare, con l’ utilizzo di imbarcazioni coordinate dalla Protezione Civile della Sardegna.

Il vulcanologo italo americano Flavio Dobran attacca duramente i piani di sicurezza in caso di eruzione del Vesuvio e dei Campi Flegrei messi a punto dalla Regione Campania e dalla Protezione Civile: “Esistono i piani di evacuazione per il Vesuvio e i Campi Flegrei ma sono inaffidabili e lo dico da tempo – spiega Dobran nel video pubblicato alla fine dell’articolo.

Per il momento gli unici ad evacuare sono stati i  i militari della NATO che hanno chiuso la base di Bagnoli. Massimi esperti vulcanologi a livello mondiale come Dobran e Nakada, hanno argomentato a fondo e con determinazione sulla pericolosità del Vesuvio, dei Campi Flegrei, concludendo con il vulcano Marsili, l’enorme vulcano sottomarino,  inquadrato nel cuore del Tirreno fra Sicilia, Calabria e Campania: il Marsili esplodendo potrebbe creare uno tsunami di dimensione epica, che spazzerebbe via le coste fra Sicilia e Lazio, creando problemi anche alle coste orientali sarde e liguri.

Possiamo evitare queste catastrofi? La natura si rivolta e non possiamo fermarla. Possiamo, peró fare”vera” prevenzione, per evitare che migliaia di persone, restino in trappola.